mercoledì 2 aprile 2014

Preparatevi al compito di Francese!!

Ciao giovani! (sani e malati)
anche oggi vi aggiorniamo su quanto svolto in classe in vostra presenza e/o assenza.
Se per Grammatica non c'è "nulla da dichiarare", oggi la vostra attenzione deve ricadere sulla lingua francese.
Eccovi un esercizio in preparazione alla prossima verifica (fissata per  merc. 16/4).
Cosa dovete fare?
1) studiare per bene l'articolo partitivo du/ de l'/ de la/ des
2) studiare il vocabolario relativo a "negozi, commercianti, prodotti e quantità" (es: une bouteille)
3) tradurre il seguente dialogo
4) riflettere ulteriormente sulla differenza tra "chez davanti a  nomi comuni di persone" e "à davanti a nomi di luogo"
Buon Lavoro!
LaProfdiFrancese!

Traduis le dialogue suivant.

Chez le marchand de fruits et légumes

F (fruttivendolo): Chi è il prossimo?

T( tu, il cliente): Io, grazie. Buongiorno!

F : Buongiorno signore/signora, cosa desidera?

T: Mi piacerebbe una vaschetta di fragole e un chilo di mele. Sono italiane?

F: Si certamente, vengono dalla Val d'Aosta.

T: Quanto vengono al chilo?

F: Sono 2,20 al kilo.

T: Bene, allora ne prendo due chili.

 F: Serve nient' altro?

T: No, grazie. Posso pagare con la carta di credito?

F: Mi spiace molto signore/ -ra, ma accettiamo solo contanti.

T: Ecco a lei 5 euro.

F: Ed ecco a lei il resto. Grazie mille signore/-ra.

T: Mi scusi, ma penso che il resto ( la monnaie ) non sia corretto.

F: Oh, mi scusi tanto signore/-ra! Ecco a lei il resto corretto. Arrivederci!

T: Arrivederci!

martedì 1 aprile 2014

AVVISO IMPORTANTE!


Come da avviso dettato oggi in classe,
vi ricordo che
LA PARTENZA PER ROMA
è fissata
MERCOLEDì 9 APRILE ORE 5.20.

il punto di ritrovo stabilito è
IL PARCHEGGIO DELLA COOP A TORRITA.

 

Letteratura ed altro

Ciao Malaticci!
oggi, mentre voi eravate a letto a lottare come paladini senza macchia e senza paura contro i microbi dell'influenza, noi siamo stati a passeggio intorno alla scuola. Nel camminare ci siamo raccontati (per l'ennesima volta) il brano dell'Orlando Furioso che descrive la pazzia del "nostro" eroe.
Insomma: s'è ripassato! Nel frattempo ne abbiam approfittato per insegnare a Mustafa qualche termine nuovo in italiano e per riflettere sulla polisemia delle parole e sulle metafore.
Policheeeeee??
Eh sì, Fede, immagino la tua reazione alla lettura di quel termine.. ed immagino anche Sara che guarda Federico con l'espressione che fa capire che sta pensando.. "è davvero incorreggibile!"..
Comunque: polisemia dicevamo.
La parola CORTECCIA, a che ti fa pensare?  e... "GRANATA"?  o ancora... "FATTORE"..?
Sono tutte parole POLISEMICHE, cioò portatrici di moltissimi significati anche parecchio diversi tra loro!
Bene, non mi dilungo nella spiegazione.
Vi ricordo però di leggere sul vostro libro di letteratura, per martedì prossimo, il brano dedicato alla pazzia di Orlando.
Guarite presto!
LaProfS

domenica 30 marzo 2014

palazzo del Cremlino

                                                                                                                                                         fede