Attenzione naviganti!!
La prof.ssa Caldesi, che vi vuole tanto bene, ha deciso di non somministrarvi la verifica di domani!
(Si merita un regalone!)
lunedì 14 aprile 2014
martedì 8 aprile 2014
Tra storia e letteratura. Alessandro Manzoni: marzo 1821.
L' ode di cui vi riporto alcuni versi venne composta da Manzoni tra il 15 ed il 17 marzo del 1821,
sull’onda dell’entusiasmo per il probabile intervento dei Savoia.Vi ricordate?
Vittorio Emanuele I il 13 marzo aveva abdicato in favore del fratello Carlo Felice ma la reggenza del regno era andata a Carlo Alberto di Savoia che aveva manifestato simpatie per gli insorti. Tuttavia, sappiamo che quel "furbone" di Carlo Alberto aveva deciso quasi da subito di togliere l’appoggio ai moti piemontesi, stroncando sul nascere le speranze e le illusioni che potesse unirsi alle forze lombarde per liberare il Nord Italia dagli Austriaci.
(E sui muri italiani erano fioriti i murales che urlavano a gran voce "Radetzky, pirla! E' ora di finirla!)
2.novo destino: Manzoni esprime la fiducia in un cambiamento radicale della situazione.
4. han giurato: Sono i Patrioti ad aver giurato. Ma.. quali sono i patrioti (gruppi sociali e anche qualche nome) che prendono parte ai moti del 1821?
5. quest’onda: cioè una figura retorica per cui si indica una parte per significare il tutto. (quale figura retorica è??) Qui "onda" indica il Ticino, fiume che separa Lombardia e Piemonte.
6. tra due rive straniere: il poeta, nel suo appello, prova a calarsi in quello che avrebbero potuto pensare i soldati piemontesi al momento dello storico attraversamento del Ticino.
8.fraterne contrade: luoghi abitati da connazionali, solidali con la lotta dei piemontesi per l’unità nazionale italiana. Secondo quale principio un popolo ha il diritto di autodeterminazione? In cosa consiste tale diritto? Chi l'ha espresso?
9.sacre parole: le parole che verranno pronunciate nel giuramento dei versi seguenti (vv. 15-16).
lunedì 7 aprile 2014
Il prologo

Due famiglie, spettabili entrambe per grado, vengono alle prese nella gentil Verona, ove è posta la nostra scena, e di sangue civile si arrossano le contrade. Due stipiti ostili discendono due amanti infelici, che colla loro morte pongono fine ai litigi antichi delle loro case. Nel lasso di due ore vedrete le terribili vicissitudini dell’amore, e un infuriare che non si tronca che per una sventura orrenda, e se vorrete udirci con pazienza, cercheremo di riparare, colle nostre fatiche agli errori che per avventura potessero riscontrarsi in questo racconto.
venerdì 4 aprile 2014
Buon Compleanno Mustafa!
Mustafa ha compiuto 16 anni e all'ultima ora c'è stata una "speciedifesta". Sono arrivati regali, panini alla nutella (cioè.. un panino alla nutella che è stato diviso tra tutti, Prof compresa).. Sono arrivate lacrime di commozione e di gratitudine, sono state tirate orecchie e scambiati abbracci.
Oltre la storia, la grammatica, la letteratura..sono queste le giornate che definiscono il nostro lavoro di insegnanti, sono questi i momenti in cui si cresce, si diventa classe e si sente la responsabilità dell'altro.
Detto ciò.. domani ricordatevi di portare storia!
mercoledì 2 aprile 2014
Una bellissima notizia!
la commenteremo in classe insieme..e domani ve ne parlerà la Prof. Caldesi ma.. eccovi la foto della lettera che ho ricevuto oggi e che interessa soprattutto voi...
P.S. Grazie ragazzi... io vi insegno italiano storia e geografia e voi mi ripagate rendendomi migliore!
Preparatevi al compito di Francese!!
Ciao giovani! (sani e malati)
anche oggi vi aggiorniamo su quanto svolto in classe in vostra presenza e/o assenza.
Se per Grammatica non c'è "nulla da dichiarare", oggi la vostra attenzione deve ricadere sulla lingua francese.
Eccovi un esercizio in preparazione alla prossima verifica (fissata per merc. 16/4).
Cosa dovete fare?
1) studiare per bene l'articolo partitivo du/ de l'/ de la/ des
2) studiare il vocabolario relativo a "negozi, commercianti, prodotti e quantità" (es: une bouteille)
3) tradurre il seguente dialogo
4) riflettere ulteriormente sulla differenza tra "chez davanti a nomi comuni di persone" e "à davanti a nomi di luogo"
Buon Lavoro!
LaProfdiFrancese!
Traduis le dialogue suivant.
Chez le marchand de fruits et légumes
F (fruttivendolo): Chi è il prossimo?
T( tu, il cliente): Io, grazie. Buongiorno!
F : Buongiorno signore/signora, cosa desidera?
T: Mi piacerebbe una vaschetta di fragole e un chilo di mele. Sono italiane?
F: Si certamente, vengono dalla Val d'Aosta.
T: Quanto vengono al chilo?
F: Sono 2,20 al kilo.
T: Bene, allora ne prendo due chili.
F: Serve nient' altro?
T: No, grazie. Posso pagare con la carta di credito?
F: Mi spiace molto signore/ -ra, ma accettiamo solo contanti.
T: Ecco a lei 5 euro.
F: Ed ecco a lei il resto. Grazie mille signore/-ra.
T: Mi scusi, ma penso che il resto ( la monnaie ) non sia corretto.
F: Oh, mi scusi tanto signore/-ra! Ecco a lei il resto corretto. Arrivederci!
T: Arrivederci!
anche oggi vi aggiorniamo su quanto svolto in classe in vostra presenza e/o assenza.
Se per Grammatica non c'è "nulla da dichiarare", oggi la vostra attenzione deve ricadere sulla lingua francese.
Eccovi un esercizio in preparazione alla prossima verifica (fissata per merc. 16/4).
Cosa dovete fare?
1) studiare per bene l'articolo partitivo du/ de l'/ de la/ des
2) studiare il vocabolario relativo a "negozi, commercianti, prodotti e quantità" (es: une bouteille)
3) tradurre il seguente dialogo
4) riflettere ulteriormente sulla differenza tra "chez davanti a nomi comuni di persone" e "à davanti a nomi di luogo"
Buon Lavoro!
LaProfdiFrancese!
Traduis le dialogue suivant.
Chez le marchand de fruits et légumes
F (fruttivendolo): Chi è il prossimo?
T( tu, il cliente): Io, grazie. Buongiorno!
F : Buongiorno signore/signora, cosa desidera?
T: Mi piacerebbe una vaschetta di fragole e un chilo di mele. Sono italiane?
F: Si certamente, vengono dalla Val d'Aosta.
T: Quanto vengono al chilo?
F: Sono 2,20 al kilo.
T: Bene, allora ne prendo due chili.
F: Serve nient' altro?
T: No, grazie. Posso pagare con la carta di credito?
F: Mi spiace molto signore/ -ra, ma accettiamo solo contanti.
T: Ecco a lei 5 euro.
F: Ed ecco a lei il resto. Grazie mille signore/-ra.
T: Mi scusi, ma penso che il resto ( la monnaie ) non sia corretto.
F: Oh, mi scusi tanto signore/-ra! Ecco a lei il resto corretto. Arrivederci!
T: Arrivederci!
martedì 1 aprile 2014
AVVISO IMPORTANTE!
Come da avviso dettato oggi in classe,
vi ricordo che
LA PARTENZA PER ROMA
è fissata
MERCOLEDì 9 APRILE ORE 5.20.
il punto di ritrovo stabilito è
IL PARCHEGGIO DELLA COOP A TORRITA.
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