lunedì 11 novembre 2013

Cari ragazzi veneti

Ciao ragazzi veneti,
noi siamo i ragazzi della 2^ media di Trequanda, un piccolissimo paese in provincia di Siena che trova in collina, circondato da campi ed uliveti. Nella foto qui in basso potete vedere il panorama di cui godiamo guardando fuori dalle finestre della scuola.
L’olio quindi ha da sempre fatto parte integrante della cultura di Trequanda.. Ogni anno, in ottobre, il nostro Comune lo celebra e noi siamo felici di contribuire a questa iniziativa: è come se, come gli ulivi, mettessimo radici salde nella nostra terra e nella nostra storia..
Il panorama dalle finestre della classe 1^


 A proposito di Storia.. Anche la vostra Prof di Italiano vi fa ammattire a studiare cause e conseguenze, a esaminare documenti e a compilare quelle odiosissime mappe concettuali? La nostra ci sembra un po' fissata per queste cose a cui non siamo ancora abituati.  Lavoriamo con lei da quest'anno ed il cambiamento di metodo di lavoro, soprattutto all'inizio è stato un po' traumatico per noi.


Ora però ci stiamo abituando e.. non è poi così male.

Il problema GROSSO è che in classe siamo un po' pochini.. quindi tocca sgobbare di più - almeno nelle sue ore e in quelle di mate e scienze -
Voi quanti siete in classe?
Purtroppo noi.. UDITE UDITE... siamo solo in 6: Aury, Sara, Fede, Marco, Simran e Dilbar.
Quest'anno, proprio perchè siamo così pochi, formiamo una pluriclasse insieme alla classe 1^.
Che strazio!
Scommettiamo che voi non sapete neanche che cosa sia una pluriclasse, non perché siate stupidi ma perché nei paesi veneti siete così tanti che queste cose non le affrontate tutti i giorni!!!
Una pluriclasse si forma quando due o più classi, composte da pochi studenti, si uniscono e lavorano insieme, come in una sola classe, per varie discipline. 
Noi lavoriamo insieme alla 1^ (loro sono in 10 in classe) in tutte le materie, tranne in quelle di lettere (italiano - storia - geografia) e scienze matematiche.
Quando abbiam scritto che strazio, intendevamo  strazio strazissimo uffa! Spesso ci annoiamo  a stare con i più piccoli visto che fanno delle cose che noi abbiamo già affrontato.
In effetti, la maggior parte degli studenti delle due classi aveva preso in considerazione l'ipotesi di cambiare scuola: chi voleva andare a Montepulciano, chi a Torrita, alcuni ad Asciano oppure a Pienza o a Sinalunga.. tutti Comuni non lontani dal nostro.. ma poi alla fine ci siamo ritrovati tutti qui, a Trequanda. Avete mai sentito nominare qualcuno di questi Comuni? Siete mai stati da queste parti?

Scriveteci presto e raccontateci di voi!!

Un caro saluto,
la 2^T.

Jova e Clementino

Il giro del mondo in una parola fratello-fratello!!

Sabato la professoressa di italiano ci ha sconvolto con la sua notizia shock : aveva preparato un progetto per noi.Si salvi chi può!!!!
Questo progetto consisterà nel riscrivere l' Odissea al contrario: mentre Ulisse aveva vissuto mille peripezie per tornare da una terra straniera a casa sua, ci sono persone che quotidianamente  affrontano un'Odissea per lasciare il loro Paese e cercare la salvezza in terre straniere.
Racconteremo le loro storie attraverso alcuni video e di conseguenza avremo bisogno di una colonna sonora.
Una delle canzoni che useremo è appunto "FRATELLO" di 
Clementino e Jovanotti.
Siamo curiosi di sapere a cosa ci sottoporrà la professoressa.
Restate connessi per vedere quello che succederà .Ciak,azione!!!
Ciaoooo!!!!
Simran e Marco

Il furto dei banchi

Stamattina, alla fine dell'ora d'inglese,  la prof di lettere è venuta a recuperarci in terza per riportarci in classe.
Quando siamo entrati ci siamo accorti che mancavano i banchi: un dilemma!!
Ci siamo chiesti: "COSA sarà mai successo?.
Abbiamo cercato in tutta la scuola, perfino in bagno... e, sotto sotto confessiamo che non volevamo trovarli per non fare lezione .
Conoscendo la nostra prof, però, abbiamo pensato che forse ci avrebbe fatto fare lezione anche per terra, quindi abbiamo ritenuto che la cosa migliore sarebbe stata quella di trovarli il più velocemente possibile.
Ci siamo accorti  dopo poco che erano sotto il nostro naso precisamente in prima media .......what!!!!??!!
Tutto quel tempo a cercarli ed erano davanti alla nostra aula !!!
A prima vista non ci abbiamo creduto ma poi li abbiamo riportati al loro posto.
Ora però cercheremo di scoprire i colpevoli del furto..
E troveremo per loro una "punizione" efficace..
(MUAHAHAHA) 
Stay tuned  !!!
Fede.

domenica 10 novembre 2013

Antologia

Oggi scriviamo a...

Dedicato alla 2 T - Verifica di Storia -

Carissimi!  La domenica tanto attesa è arrivata. Badate di recuperare le energie! Non vi ho assegnato compiti per  domani.. anche perchè "IN TEORIA" martedì avete la verifica di Storia per la quale avreste già dovuto cominciare a studiare da almeno una settimana!  Nel caso qualcuno si sia perso per strada gli argomenti..eccomi qui pronta e scattante a ricordarveli:                     
Argomenti "vecchi" per i quali verranno assegnati 2 esercizi. (Ricordatevi che uno sarà una domanda aperta scelta tra quelle pubblicate sul sito)

  • L'età del Rinascimento (da p.31 a 39)
  • Il contenuto del capitolo XVIII de "il Principe"
  • L'Europa alla conquista del mondo (pp. 46 - 47; da 51 a 65)
 
Argomenti "nuovi": quelli sui quali verterà la maggior parte del compito e per i quali vi consiglio di confrontare testo e appunti.
  • Politica nell'Europa del '500 (da p. 76 a 84 - non la battaglia di Lepanto)
  • Riforma protestante e Riforma cattolica ( pp. 94 e 95; da 97 a 99; da 92 a 105)
Quindi..come direbbe Federico... "Manteniamo la calma e.... DOH!"

Buona domenica,
LaProfS.

sabato 9 novembre 2013

McCurry a Siena

Il 26 Ottobre la II e la III T sono state a Siena a visitare la mostra di Steve McCurry intitolata "viaggio intorno all'uomo"

McCurry, nato a Philadelphia il 24 febbraio 1950, è un fotoreporter statunitense. 
Ha lavorato e lavora soprattutto in zone di guerra: il suo fine è quello di concentrarsi sulle conseguenze umane della guerra sia nello svolgersi di un conflitto sia negli strascichi che esso lascia alle sue spalle.
La mostra di Siena - aperta fino a gennaio 2014 - è stata apprezzatissima dai nostri ragazzi.   
Si è trattato di un'esperienza che ha dato loro modo di entrare in punta di piedi nel mondo della fotografia ma che, soprattutto, li ha fatti sentire appartenenti a quell'umanità che McCurry, attraverso il suo obiettivo, scaraventa nei cuori di chi osserva le sue immagini.
Da alcune fotografie i ragazzi hanno detto di essersi sentiti accolti, come se anche loro facessero parte della scena che si stava svolgendo di fronte ai loro occhi.
Sì..perchè le foto di McCurry hanno questo di magico: le guardi e prendono vita. Raccontano una storia, parlano con chi le guarda.
Da alcune immagini, infatti, gli studenti di Trequanda hanno avuto l'impressione di essere scrutati. Gli uomini e le donne ritratti dal fotoreporter non sono infatti personaggi ma persone che, dopo averti offerto la loro storia, ti invitano a raccontargli la tua. Ed è proprio questo che hanno deciso di fare alcuni alunni di II T: scrivere delle lettere alle persone che più gli sono entrate dentro. Continuare con loro un dialogo che, inevitabilmente li ha portati ad addentrarsi in se stessi.

Nella pagina dedicata a STEVE McCURRY potete leggere le lettere dei ragazzi di II.